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Modificare le propria dieta e migliorarla: CAPITOLO I

Il mio lavoro come nutrizionista ed educatrice alimentare consiste nell’accompagnare le persone nella modificazione della dieta per migliorare la loro salute, anche in termini di peso corporeo ma non solo! Come far accadere il cambiamento? Molti dei miei pazienti, quando decidono di intraprendere un percorso nutrizionale,  sono convinti che esista una formula assoluta e quindi applicabile ad ogni persona, che si basa su:

  • divieto di mangiare alcuni cibi, ma spesso il divieto si estende a interi gruppi di alimenti, come le fonti di carboidrati. “So già che non devo mangiare né pasta né pane per dimagrire
  • la propria forza di volontà“. . . devo farlo Dottoressa, è tutta questione di testa”
  • il sacrificio: “Seguire una dieta per perdere peso significa che dovrò rinunciare a molti cibi che mi piacciono e a partecipare a pranzi o cene con amici”

Per fortuna una formula universale non esiste ed il percorso nutrizionale per essere efficace e dare risultati duraturi non potrà certo basarsi sui punti sopra esposti che, invece di  alimentare la motivazione personale, agiscono sulla frustrazione e sulla disistima della propria capacità di cambiamento.

Nel  percorso nutrizionale occorre ricercare un equilibrio, il più personalizzato possibile,  tra anarchia e disciplina alimentare: non possiamo pensare di fare una dieta per un determinato periodo di tempo, focalizzandoci solo sulla riduzione del peso corporeo, per poi riprendere le dieta di sempre appena raggiunto il risultato desiderato. Il vostro peso corporeo non potrà mantenersi stabile nel tempo con questa modalità!

Il mio lavoro consiste nel far luce sui pro e i contro delle abitudini alimentare del paziente, potenziando gli elementi corretti e proponendo strategie per inserire nuove abitudini, eliminando così gli errori.

Un aspetto importante riguarda l’organizzazione della giornata alimentare e del menù settimanale che dovrà corrispondere ai gusti e alle abitudini della persona. Chi vive in famiglia potrà sfruttare il menù per uniformare e migliorare la dieta del partner e dei figli. Ecco cosa accade quando si pianifica il menù settimanale:

Attraverso Ti Cucino la Dieta, il mio progetto di educazione alimentare in cucina, propongo dei menù settimanali utilizzando delle ricette che rappresentino i principi della Dieta Mediterranea.

In foto ho diviso  la settimana in n.14 pasti, considerando solo il pranzo e la cena:

  • n.  5 pasti a base di legumi, abbinati a cereali decorticati oppure a pasta o pane integrali
  • n.  3 pasti a base di pesce fresco, specialmente azzurro
  • n.  1-2 pasti a base di uova
  • n.  2 pasti a base di ricotta o formaggi freschi
  • n.  1 -2 pasti a base di carne bianca
  • n. 1-2 pasti 100% vegetali, utilizzando la frutta per condire cereali decorticati o pasta integrale.

Non vi resta che dare un’occhiata alle mie ricette per lasciarvi ispirare e creare il vostro menù settimanale!

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