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Chi ha paura delle UOVA?!

6° appuntamento con Ti Cucino La Dieta:laboratorio di educazione alimentare in cucina. Oggi ho cucinato un piatto unico a base di uova: un alimento che incute timore a chi soffre di ipercolesterolemia (perchè le uova ne contengono tanto)e che ha deciso di eliminarle dalla propria dieta: a torto o a ragione?!

Menù del 6° laboratorio

La porzione settimanale  è di n.2 uova intere (per chi segue una dieta onnivora, mentre sale a n.4 per i vegetariani) e fornisce più del nostro fabbisogno di colesterolo giornaliero, quindi introduciamo un surplus quando le consumiamo. La ricerca scientifica si è spesa a capire se questo interferisca, o meno, sull’innalzamento dei valori di colesterolo nel sangue. Il colesterolo alimentare, introdotto con le uova, non comporta l’aumento del colesterolo plasmatico.

Va ricordato infatti  che solo il 20% del colesterolo circolante nel nostro corpo è di origine alimentare, il restante 80% è di origine endogena= lo produciamo noi stessi. Il colesterolo è un grasso che interviene nella sintesi degli ormoni sessuali e conferisce fluidità alle membrane delle nostre cellule, circola nel sangue attraverso due tipi di proteine LDL ed HDL. Queste proteine hanno due funzioni opposte:

  • LDL→ trasporta il colesterolo dal fegato al sangue, quindi lo “sporca” e ostruisce nel tempo  le arterie, riducendone il volume
  • HDL→ funge da “spazzino” dei vasi sanguigni seguendo il percorso inverso. E’ chiaro che alti valori di HDL nel sangue suggeriscono un minor rischio di sviluppare patologie cardio-circolatorie. Obesità e sovrappeso si collegano invece, ad un alto livello di colesterolo-LDL nel sangue quindi ad un rischio aumentato.

Le uova fornisco proteine ad altissimo valore biologico, ciò è dato da un elevata digeribilità e quindi assimilazione da parte del nostro corpo, insieme a vitamine, principalmente del Gruppo B e minerali. Contengono anche grassi insaturi. Ci tengo a precisare che parte del patrimonio nutritivo delle uova è influenzato dal mangime consumato dalle galline! E’ importante leggere l’etichetta delle uova e scegliere le TIPO 0 = da allevamento biologico. Attenzione anche agli alimenti confezionati che contengono uova, di cui spesso non viene specificata la categoria, privilegiate  i prodotti che contengono uova fresche TIPO 0.

Frittata della Nonna rivisitata

In questo laboratorio ho voluto preparare un piatto unico che fosse anche completo dal punto di vista nutrizionale, quindi ho aggiunto alle uova sia le verdure che dei dadini di pane raffermo perchè sono un alimento privo  di fibra e carboidrati. Questa ricetta prende spunto da una ricetta di mia nonna, che da brava contadina, conosceva il valore del cibo e anche con pochi ingredienti  sapeva mettere in tavola qualcosa di sostanzioso!

Ho stufato le verdure: cipolla, zucchine, melanzane con poca acqua ed ho aggiunto delle spezie, cumino e paprika insieme a sale e pepe. Quando si sono ammorbidite le ho aggiunte alle uova precedentemente sbattute ed al pane a cubetti. Potete cuocere questa frittata in forno per evitare di aggiungere troppo olio, necessario a non farla attaccare alla padella. Questa frittata è un ottima anche consumata fredda, le spezie danno al sapore delle uova una marcia in più (secondo il mio gusto).

Vuoi partecipare ai laboratori  di Ti Cucino La Dieta? Consulta il calendario e compila la scheda d’iscrizione; ultime news: i laboratori continueranno per tutto il mese di Luglio!

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